Come guadagnano gli Esports Team?


Indice dei Contenuti
- Le vincite dei tornei sono enormi, ma tutt'altro che sufficienti
- Diritti media e content creation fanno girare la società moderna
- Altre fonti di guadagno: sponsorizzazioni e merchandising
- Uno sguardo al fatturato annuale di un Esports Team
- L'emergere di nuove tendenze tra tecnologia, investimenti e club
- Tutto inizia investendo nelle tue abilità
Con la partita finale del torneo ormai conclusa, i riflettori sono puntati sulla squadra campione, ed è facile concentrarsi sulla gloria del momento e sulla cifra apparentemente enorme del montepremi vinto. È facile per noi chiederci quanto sarebbe bello guadagnare così tanto giocando ai videogiochi e divertendosi, ma la realtà è più complessa di quanto sembri.
Dietro lo scintillio e il glamour degli Esports professionistici si nasconde un enorme lavoro nell'ombra. Ci sono riunioni in sala consiglio e decisioni ad alto rischio, anche per quella che sembra una macchina da soldi. Se tutti questi Esports Team dipendessero solo dalle vincite dei tornei, l'intero sistema crollerebbe rapidamente.
La verità è che gli Esports Team devono guardare al quadro molto più ampio e considerare molteplici fonti di guadagno. Vediamo più da vicino come funzionano queste squadre.
Le vincite dei tornei sono enormi, ma tutt'altro che sufficienti

Partiamo da un dato di fatto: le vincite dei tornei possono raggiungere i 30 milioni di dollari o più, come nel caso di The International di Dota 2. Una cifra enorme, ma sono moltissime le squadre che ambiscono a quel premio. Come può una squadra essere sicura di vincerlo anche solo una volta? Ci sono così tanti fattori che possono influenzare le probabilità di vittoria che non c'è modo di garantirla. Inoltre, non tutti i montepremi dei tornei raggiungono cifre così alte.
C'è poi il problema di dover dividere quella cifra tra tutti coloro che hanno diritto a una quota. Anche 30 milioni di dollari diventano una somma modesta dopo aver dedotto tutte le spese e averla poi divisa tra tutti i coinvolti. Se ti restano 200 mila dollari, è comunque tanto per un singolo individuo, ma non per un Team professionistico.
La maggior parte dei Team considera queste vincite semplicemente come una sorta di bonus di rendimento. Ora vediamo dove si fanno i veri soldi.
Diritti media e content creation fanno girare la società moderna

Se sei anche solo un po' appassionato di videogiochi, di questi tempi avrai visto qualche content creator in un modo o nell'altro. Sono ovunque, dalla promozione di giochi in arrivo alla fornitura di guide e strategie di gioco, fino alla semplice esibizione delle proprie abilità. Molti di questi content creator sono giocatori professionisti, e fanno tutti parte di una vera e propria macchina della content creation.
Come giocatori professionisti, ognuno di loro ha un seguito dedicato, che costituisce una solida base di pubblico per i propri contenuti in streaming. Immagina di guadagnare fan sia durante il tuo gioco professionistico sia attraverso lo streaming di contenuti; entrambe le fanbase crescono e possono persino espandersi a vicenda per guadagnare ancora di più, sia per se stessi sia per il proprio team.
C'è poi una fetta ancora più grande della torta: i diritti media. Le leghe professionistiche, come il Valorant Champions Tour (VVCT) e la League of Legends Championship Series, firmano contratti di trasmissione da milioni di dollari, proprio come fanno le leghe sportive professionistiche. Anche gli Esports Team partecipanti ne guadagnano una parte, costruendo qualcosa di simile a un vero e proprio impero mediatico.
Altre fonti di guadagno: sponsorizzazioni e merchandising
Proprio come le squadre di calcio, ad esempio la LA Galaxy, che firmano regolarmente sponsorizzazioni con Kia Cerritos, Bodog e AEG, anche gli Esports non fanno eccezione. Si tratta di un mercato enorme che può generare milioni attraverso i videogiochi, essendo cresciuto fino a diventare l'industria multimiliardaria che è oggi.
Esistono persino partnership strategiche tra Team ed entità come TSM o Team Liquid, che permettono a grandi brand come Red Bull o Honda di raggiungere un pubblico Esports che si è dimostrato difficile da conquistare con la pubblicità tradizionale.

Un'altra fonte di guadagno affidabile è la vendita di merchandising ufficiale del Team. Gli Esports hanno tratto notevole ispirazione dagli sport professionistici, rendendo la vendita di merchandising un'altra importante fonte di reddito. Alcune organizzazioni, come FaZe Clan, si sono affermate come lifestyle brand nonostante gli inizi modesti.
Uno sguardo al fatturato annuale di un Esports Team

Per capire tutto questo un po' meglio, diamo un'occhiata al report di Newzoo sul fatturato globale del 2018. Qui vediamo che le sponsorizzazioni rappresentano la fetta più grande della torta, con il 40%. Con un fatturato annuale totale di 900 milioni di dollari, si tratta di un business solido, con un aumento del 38% rispetto all'anno precedente.
Immagina quanto starebbero guadagnando oggi se avessero potuto proseguire il trend di crescita del loro fatturato annuale, e tutto questo senza contare le vincite dei tornei nel calcolo. È anche facile immaginare una crescita ulteriore, dato che sia l'industria dei videogiochi sia gli Esports in generale hanno registrato incrementi continui anno dopo anno a partire dal 2020.
L'emergere di nuove tendenze tra tecnologia, investimenti e club

Man mano che l'industria degli Esports continua a crescere, le fonti di guadagno cambiano nel tempo. I fondi di venture capital hanno iniziato a investire nell'industria degli Esports, con investitori dello Sport tradizionale che ora puntano il proprio sguardo sulla scena Esports. Questo aiuta anche gli Esports a rafforzare la propria posizione come industria sportiva legittima.
Anche i Team stanno diventando più creativi nelle proprie iniziative economiche, con oggetti di gioco a marchio del team, come le skin, che entrano in scena. Alcuni team hanno anche introdotto fan club a pagamento su abbonamento, offrendo accesso esclusivo a vari contenuti ai sostenitori paganti.
Tutto inizia investendo nelle tue abilità

Gli Esports team e, di conseguenza, i loro membri, guadagnano molto, ma hanno anche investito molto per arrivare a quel punto. Tempo, dedizione, impegno, costanza e costi economici: ci vuole molto per diventare professionisti, figuriamoci per diventarlo con successo. Tutto comincia facendo l'investimento giusto.
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Roger is an esports journalist and content writer specializing in League of Legends guides, patch analysis, and coaching insights.
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